Stampante 3D desktop: maschere di stampa e segni tridimensionali

stampante 3D desktop

Il mondo della stampa è cambiato davvero molto nel corso degli ultimi anni. In questo mondo ha ad esempio fatto il suo ingresso la stampa in tre dimensioni, una tipologia di stampa sempre più richiesta. Di conseguenza è fondamentale che chi lavora in questo settore si doti di una stampante 3D desktop di alto livello. Non solo, le realtà odierne possono optare anche per integrazione e automazione della stampa nel processo produttivo, soluzioni moderne e innovative, davvero al passo con i tempi che corrono.

Una stampante 3D desktop per la realizzazione di maschere di stampa

Immaginiamo che un cliente ti richieda la realizzazione di un oggetto in 3D, in una quantità piuttosto elevata. Avendo a disposizione una stampante in 3D di alto livello, è ovviamente possibile rispondere a questa esigenza al meglio. Per poter produrre una quantità elevata di uno stesso oggetto in 3D è necessario però molto tempo e anche i costi sono piuttosto elevati. Con le maschere di stampa è possibile ovviare a questo problema, in quanto permettono con una sola stampa di dare vita a più oggetti contemporaneamente. Ma come creare una maschera di stampa? Con una stampante appositamente progettata, come ad esempio la 3DFF-222-2 – 3D1JQ-1.

Si tratta di una stampante 3D desktop che utilizza la tecnologia Fused Filament Fabrication. Questa tecnologia è davvero molto semplice da spiegare. Consiste infatti nel fondere tramite calore un filamento di resina di plastica. Il filamento fuso viene estruso attraverso un ugello e poi depositato strato per strato. Consente di creare oggetti di dimensioni massime 210x200x195 mm. È perfetta per la produzione di maschere di stampa, così come per la realizzazione di segni tridimensionali su cui poi è necessario creare una stampa. Pensiamo ad esempio alle insegne luminose.

Possono essere realizzate in resina di plastica tramite la stampante 3D e poi personalizzate con una stampante UV flat-bed di ultima generazione. Con strumenti di questo genere, il proprio lavoro può migliorare. Si ha modo di rispondere al meglio alle esigenze dei clienti di oggi. Si ha modo di mettersi sulla strada del successo e diventare sempre più concorrenziali.

stampante 3D desktop Come la stampa è diventata sempre più automatica

La personalizzazione degli oggetti è già da molto tempo importante. Solo offrendo infatti un servizio di personalizzazione si ha modo di catturare l’attenzione di una vasta gamma di clienti. Per riuscire oggi come oggi a trovare un numero di clienti sempre più elevato, è bene offrire anche un servizio specifico di personalizzazione prodotti anti Covid-19.

Pensiamo ai parafiato in plexiglas, agli adesivi per i pavimenti, alle mascherine, agli espositori, alle visiere e simili altri prodotti. Non solo, da quando ha preso il via l’emergenza sanitaria da Covid-19 ci siamo resi conto di quanto l’automazione dei processi sia importante.

L’automazione non consente infatti solo di ottenere una maggiore efficienza, ma anche di garantire il distanziamento tra i lavoratori. Sì, perché con l’automazione è possibile diminuire il numero di lavoratori presenti in ogni ambiente. I lavoratori quindi hanno maggiore spazio a loro disposizione. Ecco perché oggi vanno per la maggiore stampanti che sanno comunicare in modo eccellente con le periferiche esterne, come ad esempio i nastri trasportatori.

Un nuovo modo di stampare in 3D

Quando pensiamo ad una stampante 3D desktop, la nostra mente corre a quelle che utilizzano la tecnologia Fused Filament Fabrication a cui abbiamo sopra accennato. È giusto però ricordare che non si tratta affatto dell’unica tipologia di stampa in 3D oggi disponibile. Esiste anche la stereolitografia. Nella stereolitografia si utilizzano delle resine liquide fotosensibili. Le resine vengono colpite da raggi laser UV, attraverso un processo di laminazione a freddo.

Basta che i raggi laser UV colpiscano questa resina, affinché questa si polimerizzi e si solidifichi in modo istantaneo. A mano a mano che il materiale si indurisce, ecco che si ottiene l’oggetto finale, operando strato su strato. La struttura dell’oggetto si crea a partire dal basso. Ovviamente c’è la necessità di creare un progetto tramite software CAD/CAM per poter garantire a questa stampante i giusti dati di elaborazione.

Non solo laser. Questo tipo di stampanti possono essere anche DLP e LCD. Nella stereolitografia DLP si sfruttano come sorgente luminosa i proiettori Digital Light Processing con risoluzione fissa e costante. Si tratta della scelta ideale per coloro che sono alla ricerca della massima velocità di stampa possibile. Nella stereolitografia LCD invece si utilizzano degli schermi retroilluminati da una sorgente ultravioletta. È vero, gli schermi LCD possono andare incontro in modo piuttosto semplice ad un processo di degrado. È possibile quindi che sia necessario sostituirli nel giro di poco tempo. Si tratta però di macchinari semplici da utilizzare, economici e compatti. Possono quindi anche essere trasportati senza alcuna difficoltà.

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